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27.Giugno 2016 .006- 39-Azzurri belli e cattivi, stesa la Spagna

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27.Giugno 2016 .006- 39-

Azzurri belli e cattivi, stesa la Spagna

A Saint-Denis finisce 2-0 con reti di Chiellini e Pellè. Sabato l’Italia ai quarti contro la Germania

Miracolo a Saint-Denis, per il risultato (2-0), non per il modo in cui l’Italia se l’è preso: aggressiva nel primo tempo, fantastico, resistente nella ripresa, come Storia insegna. La Spagna, strafavorita alla vigilia, non la battevamo dai Mondiali del 1994. Gli azzurri l’hanno domata, poi un po’ subita, e infine stesa, a inizio recupero. Gol di Chiellini, immenso, come tutta la difesa juventina: per dire, nel primo tempo, non una parata seria di Buffon. Che poi salverà la baracca, ancora sull’1-0, a un minuto dalla fine, sulla zampata ravvicinata di Piqué. Subito dopo, la rete di Pellé, sotto la curva azzurra. Pandemonio. Peggiore in campo, per distacco, l’arbitro Cakir.

DIFESA ALTISSIMA

Primo tempo da lustrarsi gli occhi, e alzarli al cielo per qualche rimpianto: l’Italia lo chiude con un gol e due paratone di De Gea (su Pellé e Giaccherini). La Spagna ha tentato di pilotare la partita (53% di possesso palla), ma non ci ha affogato di passaggi: 249 a 243. E comunque, gli azzurri sono stati più pericolosi: quattro tiri a uno. Soprattutto, Buffon: zero parate, ma solo qualche uscita nel traffico. Italia verticale e solidale, se al gong dell’intervallo ha corso 3, 4 chilometri in più dell’avversario. Significa testa giusta e coraggio, ma pure energie spremute e serbatoio in esaurimento. Si parte con la difesa altissima: Parolo su Iniesta, De Rossi su Fabregas, mentre gli attaccanti disturbano l’avvio dell’azione. Morale: le Furie Rosse restano in bianco, come la maglia. L’allarme rosso, s’accende solo davanti a De Gea. Minuto numero 8: punizione di Florenzi, zuccata di Pellé, bel volo di De Gea. Tre minuti più tardi, solo un fallo cancella un’azione da spot: ancora Florenzi, torre di Parolo, rovesciata di Giaccherini, palo. C’è anche la Spagna: De Sciglio, in scivolata, mura Fabregas (20’). Fanno più paura gli assalti azzurri: Ramos anticipa Pellé, su bel cross basso di De Sciglio (29’), mentre sulla sirena De Gea leva dalla porta il tiro a giro di Giak, in versione Ryan Giggs. Nel mezzo, aveva fatto Bingo Chiellini: tap-in nella giungla dell’area piccola, bruciando Piqué, dopo la respinta pessima di De Gea sulla punizione di Eder prima e sulla ribattuta di Giaccherini, dopo.

RIPRESA IN TRINCEA

L’Italia parte mangiandosi il raddoppio, già dopo 10 minuti: tacco di Pellé per Eder che, a campo spalancato, tira contro De Gea.

Quasi replay sette minuti dopo, con il portiere spagnolo a chiudere su un pericoloso cross basso di De Sciglio. Da lì in poi, si soffre. Buffon, sul colpo di testa di Morata, apre i brividi. Italia come ai bei tempi, con la difesa bianconera che resiste e persiste. Primo acuto di Iniesta, stanco e da Sunset Boulevard, al 32’ della ripresa: volée da fuori, che Gigione devia in angolo. Ancora Buffon, sulla fiondata di Piqué. Adesso ogni punizione, fallo laterale, sono una boccata d’aria. Abbiamo parcheggiato l’autobus davanti alla porta un po’ troppo presto. Bisogna avere fede: San Gigi ci salva su Piqué da due passi, al minuto 45’. Davanti danno ossigeno le giocate di Insigne, e le manate di Thiago Motta, che rischia il rosso. E’ una corrida, e l’ultima stoccata è italiana: Insigne-Darmian-Pellé. Italia oltre i propri limiti, con il cuore e il risultato oltre l’ostacolo: sabato a Bordeaux, i quarti di finale con la Germania.

ITALIA-SPAGNA 2-0

Italia (3-5-2): Buffon 8; Barzagli 7, 5, Bonucci 7, 5, Chiellini 8; Florenzi 7 (39’ st Darmian 6, 5), Parolo 7, 5, De Rossi 7 (9’ st Thiago Motta 6, 5), Giaccherini 8, De Sciglio 7, 5; Pellé 8, Eder 7 (37’ st Insigne 7). All. Conte 9.

Spagna (4-3-3): De Gea 6, 5; Juanfran 6, Piqué 5, Ramos 5, Jordi Alba 6, Fabregas 5, Busquets 5, 5, Iniesta 5; Silva 5, Morata 5 (25’ st Vazquez 5), Nolito 5 (1’ st Aduriz 6, 36’ st Pedro sv). All. Del Bosque 5.

Arbitro: Cakir (Turchia) 4.

Reti: pt 33’ Chiellini; st 46’ Pellé.

Ammoniti: De Sciglio, Nolito, Pellé, Thiago Motta, Jordi Alba, Busquets, Silva.

Spettatori: 70.000 circa.

27/06/2016