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08-Agosto-2018- 002-1052-Vaccini, bufera sulla Grillo:Vaccini, la ministra Grillo: L'obbligo resta per tutti

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08-Agosto-2018- 002-1052-

Vaccini, bufera sulla Grillo: "Così le persone muoiono". Il Pd attacca: "Ora si dimetta"

Diversi esponenti del Pd hanno attaccato duramente Giulia Grillo per le sue dichiarazioni in merito alla non obbligatorietà dei vaccini

L'intervsta di Giulia Grillo al Corriere della Sera in merito all'obbligatorietà o meno dei vaccini sta scatenando un mare di polemiche.

"L'obbligo resta per tutti"

In particolare alcune sue dichiarazioni sui possibili malati di morbillo hanno fatto storcere il naso. "Non puoi illudere la gente che non morirà nessuno", "dobbiamo essere realisti", ha detto il ministro della Salute. E immediatamente si è sollevata la polemica. "Le incredibili affermazioni del ministro Grillo sui vaccini - dice Alessia Morani, della presidenza del gruppo Pd alla Camera - sono quel tipo di sofisma a cui deve ricorrere chi antepone i bassi interessi di bottega alla salute pubblica e al bene dei bambini senza poterlo ammettere apertamente".

Poi Alessia Morani rincara la dose chiedendo le dimessioni della Grillo: "Dire che non si può illudere nessuno che non moriranno dei bambini è semplicemente osceno. E non solo perchè il compito di un ministro della Salute non è rassegnarsi alle malattie ma fare di tutto per combatterle. Soprattutto, perché i mezzi per impedire che i bambini muoiano esistono. L'obbligatorietà delle vaccinazioni prevista dalla legge Lorenzin avrebbe condotto a breve a quell'immunità di gregge necessaria a proteggere anche i bambini immunodepressi. L'escamotage dell'autocertificazione o addirittura la sospensione della legge vanno esattamente nel senso contrario. Preparano le condizioni perché delle persone corrano il rischio di morire. E questo per che cosa? Perché così la Grillo potrà dire di aver ascoltato quei gruppi elettorali grazie alla quale è diventata, appunto, ministro. Mai come oggi la ministra ha dimostrato non solo la sua malafede, ma di perseguire degli obiettivi in contrasto con il suo ruolo pubblico, oltre che con i doveri imposti dal giuramento medico. Si dimetta immediatamente".

Anche un altro esponente del Pd è d'accordo con la Morani. E attacca senza mezzi termini la Grillo. "Le parole del ministro della Salute Giulia Grillo, secondo la quale i morti per morbillo devono essere accettati come inevitabile conseguenza della natura, svelano la vera anima del Movimento Cinque Stelle - dice l'eurodeputata del Pd Pina Picierno -. Piuttosto che dire che l'uso dei vaccini è fondamentale per proteggere i bambini, decidono di metterli nelle mani del destino. Come nel Medioevo. Tutto ciò non è accettabile in un Pease evoluto e moderno come l'Italia".

Ma la Morani e la Picierno non sono le uniche a urlare battaglia contro il ministro della Salute e le sue forti dichiarazioni. Anche altri esposnenti del Pd l'accusano di mettere " a rischio la vita di molti bambini, specie quelli più deboli". "Il governo sta mettendo il Paese in una situazione pericolsa".

Vaccini, la ministra Grillo: "L'obbligo resta per tutti. No ai trucchi sui certificati"

Giulia Grillo ha ribadito la sua posizione in merito ai vaccini: "La coercizione non può essere l'unico strumento"

La polemica sui vaccini non si placa, anzi, dopo l'approvazione del decreto Dignità ne stanno succedendo di ogni.

Dal M5s che si spacca, al web che augura al medico Burioni di affogare. Tutti commentano le decisioni che sono state prese dalla Camera, decisioni che rimandano l'obbligatorietà dei vaccini all'anno prossimo. Ma cosa ne pensa il ministro della Salute, Giulia Grillo di questa "guerra"? Intervistata dal Corriere della Sera, il ministro ha ribadito la sua posizione e quella di una parte del suo partito in merito ai vaccini.

"I bimbi non vaccinati - spiega il ministro Grillo - tra i 6 e i 16 anni entravano a scuola anche a legge Lorenzin invariata. L'obbligo rimane per tutti e 10 i vaccini individuati dalla norma. Cambia la sanzione per materne e asili nido perché riteniamo che la coercizione non possa essere l'unico strumento a disposizione di uno Stato per raggiungere le ultime sacche di contrari". Il ministro della Salute, quindi, tenta di giustificare le decisioni prese dal M5s spiegando di voler "raggiungere le soglie del cosidetto effetto gregge è determinante". "Come impedire ai genitori no vax di falsificare le autocertificazioni? - continua - Applicando la legge. La circolare a firma congiunta del Ministero della Salute e del Miur del 5 luglio era e resta un procedimento di semplificazione amministrativa. Chi viola il rapporto di fiducia, viola la legge e come tale va perseguito. Inoltre il mio collega dell’Istruzione e io chiederemo alle Regioni di aumentare i controlli".

E quando le viene chiesto se non ha qualche timore nel mandare al nido suo figlio in mezzo a bimbi non vaccinati, la Grillo prende alla larga il discorso: "In realtà si tratta di un rischio molto contenuto. Nel 2018 solo il 2, 8% di bambini della fascia da zero a sei anni non sono stati vaccinati per scelta dei genitori. Nello stesso periodo la percentuale di copertura del morbillo ha raggiunto il 93, 8%, contro l’85, 2% del 2015".

Insomma, questa è la sua posizione e quella del M5s. Non un passo in avanti e non uno indietro. Giulia Grillo però continua per la sua strada sottolineando che non piacevole "sentirsi dire da un accademico che verrò sbranata al primo morto" di morbillo. "Non puoi illudere la gente che non morirà nessuno" continua il ministro, "dobbiamo essere realisti".

Qundi il M5s è spaccato su questo tema? Nelle ultime ore, infatti, qualche esponente politico ha rivendicato l'obbligatrietà dei vaccini. Di Maio richiamerà all’ordine i parlamentari "ribelli"? "Non è una spaccatura - conclude la Grillo al Corsera - sono sensibilità diverse su un argomento delicato. Siamo un movimento bello grosso".

Intanto sul tema si è espresso anche il premier Giuseppe Conte durante l'incontro con la stampa a Palazzo Chigi prima della pausa estiva: "Mio figlio l'ho fatto vaccinare, ha fatto tutte le vaccinazioni e questa è la linea anche del governo".

08/08/2018