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03-Maggio -2018- 002 – 1023-Le Iene inguaiano Fico: “Colf in nero a Napoli”. Lui nega: è un’amica

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03-Maggio -2018- 002 – 1023-

La compagna di Fico e il servizio de Le Iene: "Verità cercate da maiali"

La compagna del presidente della Camera reagisce dopo il servizio delle Iene su Roberto Fico e quella colf in nero che lavorerebbe a casa sua

La compagna del presidente della Camera, Yvonne De Rosa, reagisce dopo il servizio delle Iene su Roberto Fico e quella colf in nero che lavorerebbe a casa sua a Napoli.

Su Facebook la De Rosa di fatto si sfoga senza mai citare il programma di Italia Uno. Il suo post sui social riporta una strofa di Cirano di Guccini: "Le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali; tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti".

Di fatto in tanti hanno letto in queste parole una sorta di risposta alle accuse de le Iene. Al centro del servizio è finita una colf che non sarebbe stata regolarmente retribuita. Poco prima delle parole di Guccini, sempre la De Rosa ha scritto: "Dedico la grandezza a voi attori di questa commedia". E quasi in contemporanea al post della De Rosa è arrivata la risposta del legale di Fico, l'avvocato Annalisa Stile: "Il presidente Fico non è, né è mai stato, datore di lavoro della signora Imma - spiega in una nota il legale - . Il presidente Fico abita a Roma, e in quella casa ha una colf assunta con regolare contratto. Risiede a Napoli, ma a casa propria nel quartiere Posillipo, e non nella casa della signora Yvonne". Arriverà la replica de le Iene domenica prossima? Intanto Antonino Monteleone sul suo profilo Facebook ha pubblicato alcuni versi di Guccini dedicati a "politici rampanti che hanno fatto del qualunquismo un'arte": "Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto, infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio. Non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato; coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco, io non perdono, non perdono e tocco".

Le Iene inguaiano Fico: “Colf in nero a Napoli”. Lui nega: è un’amica

Il presidente della Camera: aiuta la mia compagna. Giallo anche su un collaboratore: «È un irregolare»

La «Iena» Antonino Monteleone con Roberto Fico in un fermo immagine del servizio in onda questa sera su Italia 1

Lei si chiama Imma. È una collaboratrice domestica, una colf, un’amica, una vicina di casa che ogni tanto dà una mano alla compagna del presidente della Camera Roberto Fico. In realtà non si sa bene cosa sia Imma, una ragazza che appare senza volto, mezzo tronco inquadrato in un video rubato con telecamera nascosta, davanti a un cancello, a Napoli, mentre parla con qualcuno. Da qui nasce il servizio delle Iene che andrà in onda stasera e che racconta di 500 euro «in nero» a Imma e poi di Roman, un immigrato ucraino, non si sa se con permesso di soggiorno o meno, che aiutava Fico e la partner in casa e che da qualche settimana non si vede più.

La storia: gli inviati del programma Mediaset inseguono Fico nei giorni delicatissimi in cui riceve e porta a compimento il mandato esplorativo per tentare di aprire un dialogo di governo tra il suo partito, il M5S, e il Pd. Finalmente riescono a parlargli, sotto casa sua, al centro di Roma. È il 25 aprile, giorno di pausa tra il primo e il secondo giro della trattativa affidatagli dal presidente della Repubblica. Fico appare tranquillo, sorridente, finché le domande, una dopo l’altra, cominciano a picconare la sua ricostruzione e a svelare le contraddizioni. Nella casa del presidente della Camera a Roma lavora una colf con regolare contratto. Quando è a Napoli, invece, Fico abita (ma non risiede) dalla compagna, in una strada a metà tra Vomero e Chiaia, bei quartieri della città. La prima domanda è se anche lì lavori regolarmente una collaboratrice domestica. Fico dice di no, smentito, nella registrazione a telecamera nascosta, da Imma che invece al gancio delle Iene conferma il contratto, «perché - aggiunge - ci tengono a queste cose». Fico potrebbe anche non saperne nulla ma, se è vero quello che dice, è Imma a mentire, per coprire e forse tutelare i datori di lavoro.

Fico a quel punto parla di lei come di una «carissima amica» della compagna, conferma che frequenta la casa e dice che «si aiutano a vicenda». Non nega che Imma faccia dei lavoretti, la spesa, commissioni, ma così, sembra, senza impegno. Imma, invece, inconsapevole di quello che sta dicendo e a chi lo sta dicendo, è più precisa: racconta di turni, con orari fissi, dal lunedì al venerdì, e di «contributi pagati». «Quali contributi – replica Fico – se ci fosse un rapporto di lavoro allora ok…». E invece questo rapporto non ci sarebbe, secondo il presidente della Camera. Di nuovo: chi mente dei due? I fatti, incontestabili, sono che Imma è la figlia del portinaio di un palazzo che si trova a qualche numero civico di distanza, che frequenta casa da cinque anni, e che prende 500 euro al mese. In nero, secondo il servizio. Dunque Fico avrebbe ereditato questa situazione dal momento in cui, già parlamentare, è andato a stare a casa della compagna.

Ma nella storia entra in scena anche Roman, un immigrato ucraino. La «Iena», Antonino Monteleone, chiede conto della versione di un testimone, che formula accuse precise: «È senza permesso di soggiorno», faceva dei lavori in casa loro, in giorni precisi, ma da quando Fico è diventato presidente della Camera, per evitare che venisse scoperto, «è stato mandato via». Fico risponde di averlo conosciuto alla fermata dell’autobus, che gli è molto legato, che per lui ha fatto un atto di «beneficenza» e che in cambio Roman «si è sdebitato» facendo dei lavoretti ogni tanto. Questi lavoretti, però, sarebbero costati almeno 200 euro, perché è quanto sarebbe stato detratto a Imma, dal momento della comparsa dell’ucraino, un anno e mezzo fa. Da 700 euro a 500 euro, cosa che non avrebbe fatto troppo piacere alla ragazza visto che confessa di aver pensato di andarsene e di non averlo fatto solo per i sentimenti che la legano alla figlia della compagna di Fico, «che mi sono cresciuta». Roman, che non appare nel pezzo delle Iene, non si trova. Imma, raccontano da Napoli, distrutta perché non poteva sapere che la sua chiacchierata sarebbe finita in tv, si è chiusa in casa. Il servizio, saltato dalla puntata di giovedì, dopo indiscrezioni ugualmente uscite che accennavano alla vicenda, andrà in onda oggi.

Fico, alla richiesta di un commento, aspetterà la visione della puntata per valutare.

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Accuse sulla colf in nero. Fico imbarazza i grillini. Renzi: grave, chiarisca in Aula

Nessun big difende il presidente della Camera. E a casa della compagna solo no comment

La questione, alla fine, si riduce a una parola: onestà. Stavolta lo slogan caro ai grillini è stato sbandierato contro Roberto Fico. Dopo la bufera sollevata dal servizio delle «Iene» sulla presunta colf in nero impiegata dalla compagna del presidente della Camera, gli avversari del M5S non hanno perso l’occasione per attaccare. Matteo Renzi ha definito la situazione «grave». «Il concetto è semplice - ha detto in tv a “Che tempo che fa” - non puoi dire “Io facevo beneficenza e lei si sdebitava”. L’ex premier ha anche chiesto a Fico di presentarsi in Parlamento a chiarire. «Il lavoro nero diventa beneficenza. Ora è chiaro perché volevano l’abolizione dei voucher e l’introduzione del reddito di cittadinanza», aveva twittato poche ore prima la deputata dem Alessia Morani.

LEGGI ANCHE: Chi è Roberto Fico, pentastellato leader dell’ala “ortodossa” di Ilario Lombardo

Se all’interno del Movimento le bocche sono rimaste cucite – nessuno è uscito allo scoperto per difendere Fico – ci ha pensato la base grillina a fare scudo. Su blog e social, ancora prima della messa in onda del servizio, i simpatizzanti Cinque Stelle avevano assolto il presidente della Camera. Una crociata online infarcita di insulti contro il programma Mediaset («Non siete Iene, siete carogne e leccaculo a comando», il più blando).

Quasi tutti hanno sollevato sospetti. Si tratta di una manovra politica per screditare il Movimento, ragionavano in molti, scommettendo su una longa manus del Pd dietro il servizio. «Secondo voi, Fico è tanto c…one da sputtanarsi per una colf pagata in nero? E perché durante il corteggiamento M5S-Lega, la notizia non è venuta fuori?», ragionava un utente. Guido Crosetto (Fratelli d’Italia) ha invece scherzato sul dito perennemente puntato contro il Pd: «Per colpa di quel cattivone di Renzi, Fico è stato costretto ad assumere in nero la servitù».

Online si sono sprecate le accuse dei grillini contro il programma di Italia 1: «Quando farete le inchieste su Stato/mafia, Mps e Mose?». «Ad Arcore dal loro datore di lavoro non vanno mai a fare servizi», rilanciava un altro. «Da Iene vi siete trasformati in tanti Dudù», scriveva un’altra ragazza.

C’è poca voglia di parlare anche nella parte alta di Posillipo, quartiere bene che affaccia sul golfo. È qui che Roberto Fico è nato e cresciuto. Ed è sempre qui che si rifugia quando torna a Napoli. I vicini di casa rispondono tutti allo stesso modo, sempre poco preciso: «Deve salire, in alto, il nome è scritto sul citofono». Nessuno, invece, sembra conoscere la fantomatica Imma, la presunta collaboratrice domestica che, secondo Le Iene, aiuterebbe in casa la compagna di Fico. Qualcuno, ironico, risponde: «Conosco un Roberto, abita qui ma è mio figlio, fa l’avvocato. Va bene lo stesso?». Quando finalmente si arriva a casa Fico, al citofono risponde una donna dalla voce gentile, che diventa più dura quando le viene chiesto un commento sulla vicenda della presunta colf che, secondo il programma di Italia 1 sarebbe pagata in nero. «No, non devo commentare niente». Poi, incalzata, la donna tronca la conversazione. Qualcuno che entra nel parco, incuriosito, chiede: «Chi cercate?» «Roberto Fico, lei lo conosce?». «No, mai visto».

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03/05/2018