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26. Febbraio -2018- 002- 988 -Maria Elena Boschi fantasma a Bolzano

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26. Febbraio -2018- 002- 988 -

Maria Elena Boschi "fantasma" a Bolzano

Maria Elena Boschi, catapultata da Roma nel collegio di Bolzano, sfugge al confronto con gli altri candidati e annulla tutti gli appuntamenti

Maria Elena Boschi non pervenuta a Bolzano. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, catapultata da Roma nel capoluogo altoatesino, ha annullato tutti gli appuntamenti rifugiandosi in albergo causa influenza.

Una candidatura che ha fatto storcere il naso persino a Louis Durnwalder, storico ex presidente della Provincia autonoma di Bolzano, che Gian Antonio Stella del Corriere della Sera ha intervistato, trovandolo in compagnia della candidata di Forza Italia Micaela Biancofiore. “Gli altoatesini di lingua italiana avevano diritto, e dico diritto, ad avere uno di loro a rappresentarli a Roma. Un paracadutato va bene, due no”, dice Durnwalder assicurando che “sono in tanti a pensarla come me”. Poco importa che la Boschi, nell’intervista di ieri, al quotidiano tedesco Dolomiten, abbia rassicurato i bolzanini: “Gli altoatesini possono fidarsi del mio impegno di rappresentare in Parlamento loro e le loro istanze. Possono anche fidarsi della mia capacità di lavorare e della mia disponibilità di non interrompere questo dialogo dopo le elezioni”. In casa Pd, poi, bruciano ancora le dimissioni dal partito, dopo le 14 di tre giorni fa, del presidente del Consiglio provinciale Roberto Bizzo, un renziano di ferro, che ora attacca: “L’autonomia è come una bicicletta. Ha due ruote. Una tedesca, una italiana. Come possiamo pesare, noi italiani, se non possiamo neppure esprimere un candidato nostro?” La Biancofiore, mentre gira nel mercato tra la folla di persone che la salutano, si dice sbalordita per la mancanza di confronto: “Avevamo un rapporto cordiale a Roma. Così mi pareva. Mi fossi candidata io ad Arezzo, le avrei fatto almeno una telefonata. Manco quella. Quando Franco Frattini si candidò (aveva la delega per gli Affari regionali!) si dimise dal ministro, affittò una casa e si trasferì qui. Lei viene ogni tanto, è ancora in carica, sta in albergo…”. Ora, forse, il “rovesciamento di tutti i pronostici con la vittoria a Bolzano mia e della destra” è possibile, dicono dal centrodestra.

26/02/2018